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Al Csm le carte sulle intercettazioni non autorizzate decise da De Magistris

Panorama - 30 ottobre 2008 - di S.V.

Intercettazioni non utilizzabili perché non autorizzate dalla Camera dei deputati: è uno dei passaggi della richiesta di archiviazione nei confronti di Clemente Mastella avanzata dalla procura generale di Catanzaro e accolta dal gip Tiziana Macrì lo scorso 1° aprile per infondatezza della notizia di reato.Venutone ora in possesso, l’ex ministro della Giustizia ha inviato il materiale al pg della Cassazione e al Csm rilevando «anomalie processuali pregiudizievoli della mia persona, del mio status di parlamentare all’epoca dei fatti e del prestigio e della correttezza della stessa autorità giudiziaria», invitando a…

Perché ho intercettato Prodi e Mastella

Fondi europei. Le schede telefoniche intestate ad altri, i colloqui fra indagati, lo studio dei tabulati... Il consulente di De Magistris spiega come hanno fatto due big della politica a entrare nell’inchiesta

Panorama - 27 dicembre 2007 - di Gian Marco Chiocchi

«Adesso vi spiego come sono emerse le utenze telefoniche di Romano Prodi, Clemente Mastella e di altri personaggi della politica, finiti nell’inchiesta sui fondi Ue. Sono stanco di leggere falsità sul mio conto e sul mio lavoro». Rompe gli indugi Gioacchino Genchi, consulente tecnico di numerosi uffici giudiziari e del pm di Catanzaro Luigi De Magistris nell’inchiesta Why not (poi avocata dalla procura generale) che tanti grattacapi ha dato al governo, al presidente del Consiglio e soprattutto al guardasigilli. Togliamoci subito il pensiero: ha intercettato oppure no il presidente del…

De Magistris è rinato a Crotone

WHY NOT. Chi sospettava che l’inchiesta sarebbe uscita dai riflettori si sbagliava. Perché a indagare, adesso, non è più un solo magistrato, ma un intero pool e tre procure. E anche loro puntano in alto

Panorama - 20 dicembre 2007 - di Giacomo Amadori

Di seguito un servizio di Panorma sul prosieguo dell'inchiesta "Why Not" dopo che è stata avocata al pm Luigi de Magistris. Qui il testo in pdf.   L’inchiesta calabrese Why not, sulle presunte frodi euromilionarie ai danni dell’Unione Europea, in cui è indagato pure il presidente del Consiglio Romano Prodi (l’accusa è abuso d’ufficio), procede come un mulo sull’Aspromonte. Lento ma instancabile. Chi era convinto che la prossima destinazione sarebbe stata la sabbia bianca della costa ionica forse potrebbe essere presto smentito. Anche grazie alla determinazione di Pierpaolo Bruni e…

Vietato indagare

l'Unità - 10 dicembre 2007 - di Marco Travaglio

Ancora una volta, con cronometrica puntualità, come sempre gli accade alla vigilia di una decisione del Csm che lo riguarda, il pm Luigi De Magistris ha appreso dalla stampa l’ennesimo «capo d’incolpazione» del Pg della Cassazione, Mario Delli Priscoli. Così come aveva appreso dai giornali l’avocazione dell’inchiesta «Why Not» da parte del Pg reggente Dolcino Favi, anticipata dal giornalista-spione Renato Farina su Libero una settimana prima che fosse decisa e tre giorni prima che Mastella fosse iscritto sul registro degli indagati. Così come aveva appreso dai giornali che la vicepresidente…

Scoop pericolosi

«Ecco come le anticipazioni della stampa hanno fatto morire l’inchiesta “Why not”». Parla Gioacchino Genchi, consulente del pm Luigi de Magistris. Rimosso dall’incarico dopo la bufera sul ministro Mastella

Left Avvenimenti - 30 novembre 2007 - di Fabrizio Colarieti

Di seguito l’intervista rilasciata da Gioacchino Genchi al magazine Left Avvenimenti. Qui il testo in pdf.     Se fosse tutta colpa di uno scoop pilotato? E se quell’indagine fosse andata fino in fondo, cosa sarebbe accaduto? Un lettore inglese direbbe semplicemente “why not”, perché no. Sembra che a Catanzaro le cose siano andate più o meno così. C’erano due personaggi da fermare a tutti i costi: un giudice troppo perspicace, Luigi de Magistris, e un superconsulente dall’udito sopraffino, Gioacchino Genchi. Due che lavorano in segreto, lontano dal clamore. Il giudice indaga…

Il consulente di de Magistris: tendevano una trappola a Prodi

Corriere della Sera - 9 novembre 2007 - di Carlo Vulpio

PALERMO — «A Romano Prodi stavano tendendo una trappola». «Clemente Mastella deve solo chiedermi scusa». A parlare così, per la prima volta, è Gioacchino Genchi, vicequestore in aspettativa, 47 anni, consulente del pm Luigi de Magistris nell’inchiesta Why Not, che vede indagati anche Prodi e Mastella e che gli è stata revocata dal procuratore generale reggente di Catanzaro, Dolcino Favi. Nella sua relazione, diffusa da Radiocarcere, si legge di una «trappola» a Prodi. Di cosa si tratta? «Senza dubbio, ben al di là del fatto tecnico dell’iscrizione di Prodi, il…

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