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Vietato indagare

l'Unità - 10 dicembre 2007 - di Marco Travaglio

Ancora una volta, con cronometrica puntualità, come sempre gli accade alla vigilia di una decisione del Csm che lo riguarda, il pm Luigi De Magistris ha appreso dalla stampa l’ennesimo «capo d’incolpazione» del Pg della Cassazione, Mario Delli Priscoli. Così come aveva appreso dai giornali l’avocazione dell’inchiesta «Why Not» da parte del Pg reggente Dolcino Favi, anticipata dal giornalista-spione Renato Farina su Libero una settimana prima che fosse decisa e tre giorni prima che Mastella fosse iscritto sul registro degli indagati. Così come aveva appreso dai giornali che la vicepresidente…

Scoop pericolosi

«Ecco come le anticipazioni della stampa hanno fatto morire l’inchiesta “Why not”». Parla Gioacchino Genchi, consulente del pm Luigi de Magistris. Rimosso dall’incarico dopo la bufera sul ministro Mastella

Left Avvenimenti - 30 novembre 2007 - di Fabrizio Colarieti

Di seguito l’intervista rilasciata da Gioacchino Genchi al magazine Left Avvenimenti. Qui il testo in pdf.     Se fosse tutta colpa di uno scoop pilotato? E se quell’indagine fosse andata fino in fondo, cosa sarebbe accaduto? Un lettore inglese direbbe semplicemente “why not”, perché no. Sembra che a Catanzaro le cose siano andate più o meno così. C’erano due personaggi da fermare a tutti i costi: un giudice troppo perspicace, Luigi de Magistris, e un superconsulente dall’udito sopraffino, Gioacchino Genchi. Due che lavorano in segreto, lontano dal clamore. Il giudice indaga…

Il consulente di de Magistris: tendevano una trappola a Prodi

Corriere della Sera - 9 novembre 2007 - di Carlo Vulpio

PALERMO — «A Romano Prodi stavano tendendo una trappola». «Clemente Mastella deve solo chiedermi scusa». A parlare così, per la prima volta, è Gioacchino Genchi, vicequestore in aspettativa, 47 anni, consulente del pm Luigi de Magistris nell’inchiesta Why Not, che vede indagati anche Prodi e Mastella e che gli è stata revocata dal procuratore generale reggente di Catanzaro, Dolcino Favi. Nella sua relazione, diffusa da Radiocarcere, si legge di una «trappola» a Prodi. Di cosa si tratta? «Senza dubbio, ben al di là del fatto tecnico dell’iscrizione di Prodi, il…

Telefonate, via l’incarico al perito di de Magistris

Interrogato a Roma il supertestimone, l’ex assessore Tursi Prato

Corriere della Sera - 1 novembre 2007 - di Carlo Vulpio

CATANZARO — E tre. Avocata l’inchiesta Why not (dal procuratore generale reggente, Dolcino Favi), trasferito (dal comando generale dell’Arma) il capitano dei carabinieri Pasquale Zacheo, «archivio vivente» di Toghe lucane, adesso tocca a Gioacchino Genchi, il «superconsulente informatico» nominato dal pm Luigi de Magistris, al quale è stato revocato l’incarico (sempre dal reggente Favi). Genchi è «l’uomo delle telefonate», non solo di Prodi e Mastella, ma anche degli altri indagati di Why not. La sua attività, negli ultimi tempi, è stata al centro di polemiche roventi, al punto che Mastella…

«Spionaggio di massa? Solo una bufala»

Il perito Genchi: «Non ho intercettato nessuno, ci sono pochi tracciati telefonici. Mi attaccano per colpire la toga calabrese»

il Giornale - 6 ottobre 2007 - di Giammarco Chiocci

Gioacchino Genchi, poliziotto in aspettativa, è il supertecnico a cui le Procure e i giudici di mezz’Italia si rivolgono per sviluppare traffici telefonici e intercettazioni. È soprattutto il consulente del pm de Magistris, uno specialista accusato - più o meno velatamente - d’aver spiato ministri, politici, magistrati, carabinieri. Allora dottor Genchi, esiste questo Grande fratello che avrebbe in lei il manovratore occulto? «Non ho intercettato nessuno, esistono solo alcuni limitati tracciati telefonici acquisiti dopo una accurata valutazione del giudice. È una bufala senza precedenti. C’è una volontà precisa di colpire…

«Ha un archivio segreto». Nuove accuse al pm

Il Guardasigilli invia un altro fascicolo contro de Magistris al Csm: troppe fughe di notizie. Il ministro parla di «disinvolto rapporto con la stampa»

Corriere della Sera - 6 ottobre 2007 - di Dino Martirano

IL 5 ottobre 2007 Clemente Mastella ha tenuto una conferenza stampa dedicata al «clima di linciaggio» a cui il ministro della Giustizia e segretario politico dell'Udeur sarebbe stato esposto dopo le trasmissioni televisive della Rai Ballarò e Anno Zero e alcune campagne di stampa. Il guardasigilli ha lanciato molte accuse al pm Luigi de Magistris, al suo consulente Gioacchino Genchi e ai giornalisti sulla fuga di notizie dell'inchiesta "Why Not". Qui l'audio della conferenza stampa effettuato da Radio Radicale. Qui invece il pdf del servizio pubblicato dal Corriere della Sera…

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