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Processo strage via D’Amelio, scarcerato testimone

Ansa - 23 febbraio 1995 - di Redazione

CALTANISSETTA - Dopo un nuovo interrogatorio in carcere è stato rimesso in libertà stamane Cosimo Corrao, di 24 anni, il testimone arrestato dopo l'udienza di ieri in corte di assise nel processo per la strage di via D'Amelio nella quale furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Corrao, che lavorava alle dipendenze di Giuseppe Orofino, uno dei quattro imputati del processo, ieri in aula aveva dichiarato che l'officina era rimasta chiusa il giorno precedente la strage (avvenuta il 19 luglio 1992). Durante le indagini preliminari Corrao…

MAFIA: PROCESSO STRAGE VIA D’AMELIO

Ansa - 16 febbraio 1995 - di Redazione

CALTANISSETTA - E' stata assorbita dalla prosecuzione della testimonianza di un funzionario di polizia esperto in telecomunicazioni anche l'intera udienza di oggi nel processo per la strage del 19 luglio 1992 in via D'Amelio a Palermo, nella quale rimasero uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Il testimone, Gioacchino Genchi, nella prima fase delle indagini svolse due consulenze sull'ipotesi che il telefono dell'abitazione dei familiari del magistrato fosse controllato dagli attentatori mediante un'intercettazione clandestina. Il funzionario oggi ha fornito ulteriori chiarimenti alla corte e sarà ulteriormente sentito…

PROCESSO STRAGE VIA D’AMELIO. DEPOSIZIONE PERITO

Ansa - 15 febbraio 1995 - di Redazione

CALTANISSETTA - Nel processo per la strage del 19 luglio 1992 in via D'Amelio a Palermo, nella quale rimasero uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta, la corte di assise di Caltanissetta ha ascoltato oggi la testimonianza del funzionario di polizia Gioacchino Genchi, esperto in telecomunicazioni, che nella prima fase delle indagini svolse due consulenze sulle ipotesi che il telefono dell'abitazione dei familiari del magistrato fosse controllato mediante un'intercettazione clandestina. Il perito, che ha confermato l'ipotesi fornendo alcuni chiarimenti, tornerà a deporre domani per rispondere alle domande…

BORSELLINO: LE INDAGINI AD UN MESE DALLA STRAGE

Ansa - 19 agosto 1992 - di Redazione

PALERMO - Ad un mese dalla strage di via D'Amelio, nella quale hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, le indagini condotte dalla procura distrettuale di Caltanissetta proseguono a ritmo serrato. L'inchiesta si muove su tre direttrici: il binario scientifico, quello degli accertamenti peritali sull'esplosivo utilizzato, sul tipo di innesco, che mira a ricostruire la dinamica globale dell'attentato; l'esame della nuova geografia mafiosa, con lo studio dei probabili organigrammi attuali delle cosche, parzialmente ricostruiti grazie alle informative di polizia e carabinieri e le…

Strage di Via D’Amelio. Genchi: “Non si può escludere che il telefono di Borsellino sia stato intercettato”

Ansa - 3 agosto 1992 - di Redazione

PALERMO - Il funzionario di polizia Gioacchino Genchi, consulente tecnico dei giudici della Procura di Caltanissetta incaricato di accertare l'eventualità che il telefono dei familiari del giudice Borsellino sia stato intercettato dalla mafia ha incontrato stamane al palazzo di Giustizia di Palermo i magistrati che conducono le indagini per una prima relazione sull'ispezione compiuta lungo la linea telefonica. ''Non si può affermare, ma neanche escludere - ha detto Genchi - l'eventualità di un'intercettazione che sul piano concreto può apparire possibile''. In ambienti giudiziari è stato confermato che nel corso dell'ispezione…

GIUSTIZIA: RAPPORTO SU TELEFONI GIUDIZIARI PALERMO

Ansa - 12 ottobre 1989 - di Redazione

PALERMO - Il dottor Gioacchino Genchi, esperto di telecomunicazioni della polizia, ha consegnato oggi in Procura un rapporto sui risultati di una sistematica verifica dello stato dei telefoni e degli impianti relativi a Palazzo di giustizia di Palermo. Il rapporto era stato richiesto dalla Procura due mesi fa dopo che nel corso di controlli nell'ufficio del giudice Giovanni Falcone per accertare l'eventuale presenza di apparati di intercettazione, erano stati notati ''lavori non eseguiti a regola d'arte''. Nel rapporto, secondo indiscrezioni, vengono indicate una serie di sovrapposizioni di interventi, di modifiche…

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