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Mafia, Genchi: “Violato pc di Falcone al ministero”

AGI - 3 ottobre 2013 - di Redazione

“All’indomani dell’omicidio Lima, Falcone rivolgendosi a Pietro Giammanco, all’epoca procuratore capo di Palermo, gli disse: ‘e adesso i tuoi amici che dicono di questo omicidio? Amici nel senso di amici politici'”. Lo ha detto l’avvocato ed ex vice questore aggiunto, Gioacchino Genchi, deponendo al processo ‘Borsellino quater’ nell’aula bunker del carcere di Caltanissetta. “Partecipai – ha detto Genchi – in prefettura alla riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, in quanto con i miei tecnici mi occupavo delle registrazioni”. Genchi venne anche coinvolto, dall’allora capo della procura di…

Intervista esclusiva per Notte Criminale: Gioacchino Genchi, uomo di Stato (II ed ultima parte)

Notte Criminale - 16 aprile 2011 - di Fabrizio Colarieti

In via D’Amelio, in quell’inferno, vide movimenti strani o persone sospette? Mi riferisco alla vicenda dell’agenda “rossa”, scomparsa nel nulla e mai più ritrovata, su cui Borsellino annotava tutto.   Borsellino annotava tutto quello che stava facendo, stava sentendo Gaspare Mutolo che ha parlato di Contrada, che ha parlato di Signorino. Contrada è stato condannato, Signorino dopo che l’abbiamo interrogato a Caltanissetta si è suicidato. Questo già la dice lunga. Io sono arrivato quando già l’agenda rossa era già scomparsa, è stata repertata una borsa dove c’era l’agenda, che era…

Intervista esclusiva per Notte Criminale: Gioacchino Genchi, uomo di Stato (I parte)

Notte Criminale - 15 aprile 2011 - di Fabrizio Colarieti

Parla Gioacchino Genchi il superconsulente delle procure "l'uomo dei telefoni" destituito dalla Polizia Di Stato lo scorso febbraio per le sue dichiarazioni lesive nei confronti del premier Silvio Berlusconi. Genchi che ha lavorato fianco a fianco con Falcone e Borsellino è stato assolto lo scorso 12 Aprile, a 'Notte Criminale' rilascia delle dichiarazioni del tutto ESCLUSIVE. Sotto il video dell'intervista, segue il testo integrale.   https://www.youtube.com/watch?v=t4WTtgggv1U   Dottor Genchi, cominciamo dalla fine. Il 15 febbraio scorso è stato destituito dalla Polizia dopo aver indossato quella divisa per 26 anni. Una…

L’uomo che parlava ai computer

Undici anni fà veniva ucciso Luciano Petrini, l'informatico che aveva condotto perizie sul pc di Falcone. Un omicidio ancora irrisolto - Stranezze, coincidenze, ma per gli inquirenti la soluzione è la più facile: un nuovo caso Pasolini - Dopo aver testimoniato in processi eccellenti, fu trovato in una pozza di sangue

Left Avvenimenti - 20 luglio 2007 - di Fabrizio Colarieti

Quando le umane debolezze diventano un alibi per non indagare a fondo, accade che un caso rimanga irrisolto. Diventa un mistero. Uno dei tanti gialli che ci hanno appassionato e indignato per un periodo che, poi, abbiamo messo da parte. Questa è la storia di un uomo “perbene”, di uno stimato tecnico informatico di 37 anni trovato il 9 maggio 1996 nella sua casa-ufficio con il cranio fracassato dai colpi di un portasciugamani in ferro. È la storia di un delitto irrisolto. Siamo a Roma, al quarto piano del civico…

«La mia sfida col computer alla mafia e al terrorismo»

Superesperto delle intercettazioni, Gioacchino Genchi studia i segreti delle più intricate indagini

Il Messaggero - 14 dicembre 2005 - di Massimo Martinelli

PALERMO - La sua battaglia la combatte con una risata. Irriverente e provocatoria. Registrata sulla segreteria telefonica alla fine di una frase in siciliano stretto, da caricatura mafiosa. Perché Gioacchino Genchi, superesperto informatico della procure di mezza Italia, l'ha capito da un pezzo che Cosa Nostra è meglio combatterla così. Almeno da quando scoprì che dietro le stragi di Capaci e di via D'Amelio c'erano tracce che portavano lontano, fuori dalla Sicilia, vicinissimo ai poteri forti del Paese, forse non solo del nostro. E oggi dice: «Dopo vent'anni ho capito…

Trapani, fra mafia e servizi deviati

Limes - 1 febbraio 2005 - di Salvo Palazzolo

Giovanni Falcone andò via da Palermo con un rimpianto, non essere riuscito a indagare sulle attività di Gladio in Sicilia, che aveva avuto base a Trapani, con il nome di Centro Scorpione. La struttura segreta creata in funzione anticomunista negli anni Cinquanta era stata riconvertita trent’anni dopo in funzione antimafia, almeno così dissero i vertici del Servizio segreto militare quando Gladio fu svelata al paese dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti, nel 1990. Ma quale attività contro la mafia aveva svolto il Centro Scorpione dall’anno della sua inaugurazione, ufficialmente il…

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