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“Lacuna istruttoria nell’acquisizione delle chat criptate”: ecco perché l’ex latitante Amato è stato assolto per traffico di droga

il Fatto Quotidiano - 29 gennaio 2024 - di Giuseppe Pipitone

C’è una “lacuna istruttoria” nell’acquisizione delle chat, scambiate tramite l’applicazione di messaggistica criptata Sky ECC, alla base dell’assoluzione di Vincenzo Amato, accusato di essere al vertice di un’organizzazione a delinquere dedita al traffico internazionale di cocaina. Lo scrive la quinta sezione della Corte d’appello di Milano, presieduta da Roberto Arnaldi, con a latere Ilaria De Magistris e Cristian Ravera, nelle motivazioni della sentenza con cui nell’ottobre scorso ha ribaltato la condanna a 16 anni emessa dai giudici del primo grado.   Il blitz Arkan – Amato, pugliese di 46 anni…

“Per sequestrare le chat serve l’ok del giudice”: così la sentenza Renzi apre la strada alla scarcerazione degli indagati per narcotraffico

il Fatto Quotidiano - 6 novembre 2023 - di P. Frosina e G. Pipitone

Cosa c’entra il processo Open con le indagini per narcotraffico internazionale? Assolutamente niente. Eppure la decisione della Consulta, che ha dato ragione a Matteo Renzi nella sua crociata contro i pm di Firenze, ha aperto la strada alla scarcerazione di due presunti trafficanti di cocaina e potenzialmente a quella di moltissimi altri indagati e imputati in tutta Italia. Sulla base di quella sentenza, infatti, la Corte di Cassazione ha ribaltato il proprio orientamento su un tema delicatissimo: le regole per sequestrare i messaggi presenti sui telefonini criptati con sistemi come Sky Ecc, Encrochat o Blackberry, sempre più utilizzati dai narcos e dai criminali di alto livello. Per acquisirli, i magistrati italiani spesso devono…

La Cassazione mette dei limiti agli ascolti: per utilizzare le chat serve l’ok del giudice

Anche i messaggini telefonici sono "corrispondenza" e pertanto sono inviolabili

il Giornale - 6 novembre 2023 - di Felice Manti

Con due sentenze quasi gemelle della sesta sezione (la «Iaria», n. 41554/23 e la «Kolgiokaj», n. 41555/23 ) la Cassazione cancella due richieste di custodia cautelare, pianta paletti precisi sull'acquisizione di intercettazioni e messaggistica «criptata» Sky ECC (la più usata dai narcotrafficanti internazionali), ma soprattutto sancisce che le chat non sono «documenti e dati informatici» acquisibili senza l'ok del giudice. «Sono due pronunce destinate a fare giurisprudenza», commenta con il Giornale Gioacchino Genchi, l'ex poliziotto esperto in intercettazioni che nella sua nuova veste di legale sta di fatto riscrivendo la…

Finalmente la Corte di Cassazione si è resa conto di quanto pericolosa sia l’utilizzazione delle chat di Sky ECC

Comunicato stampa - 3 novembre 2023 - di Avv. Gioacchino Genchi

Le chat della messaggistica criptata Sky ECC non sono “documenti e dati informatici” acquisibili senza un provvedimento autorizzatorio motivato del giudice. È una pronuncia destinata a fare giurisprudenza quella emessa dalla sesta sezione penale della Cassazione (presidente Gaetano De Amicis, relatore Ercole Aprile), che ha annullato l’ordinanza del Tribunale del riesame di Milano che ha confermato l’ordinanza del 14 aprile 2023 con cui il gip del Tribunale di Milano aveva disposto l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Bruno Iaria, indagato con l’accusa di avere fatto…

Traffico droga, assolto in Appello l’ex latitante Vincenzo Amato: ribaltata condanna a 16 anni. L’avvocato: “Inutilizzabili le chat criptate”

il Fatto Quotidiano - 26 ottobre 2023 - di F. Q.

La Corte d’Appello di Milano ha assolto “per non aver commesso il fatto” l’ex superlatitante Vincenzo Amato dall’accusa di essere al vertice di un’organizzazione a delinquere dedita al traffico internazionale di cocaina, ribaltando la condanna a 16 anni che gli era stata inflitta in primo grado. Il 46enne di Galatina (Lecce) già inserito nell’elenco dei cento latitanti più pericolosi, era stato catturato in Spagna nel giugno del 2022 nell’ambito dell’indagine “Arkan” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) del capoluogo lombardo: a suo carico c’era già una condanna definitiva a 19…

“Il caso Genchi” non ha leso la reputazione del magistrato Cascini: la Cassazione dà ragione al super consulente di De Magistris

la Nuova Calabria - 11 luglio 2023 - di Redazione

  La terza sezione civile della Cassazione (presidente Giacomo Travaglino, relatore Pasqualina Condello), ha accolto il ricorso dell’autore Edoardo Montolli (difeso dagli avvocati Fabio Schembri e Diego Soddu) e di Gioacchino Genchi (difeso dagli avvocati Salvatore Ferrara e Ivano Iai), vice questore aggiunto della Polizia di Stato in pensione, esperto di informatica, consulente di Giovanni Falcone e poi di molte altre procure, oggi avvocato penalista.   Da quanto emerge dall'ordinanza degli ermellini, il libro “Il caso Genchi” non ha leso la reputazione del magistrato Giuseppe Cascini, quindi non spetta nessun…

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