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Era accusato di accessi abusivi al sistema informatico, assolto poliziotto

Secondo l’impostazione accusatoria, Giordano avrebbe utilizzato credenziali di altri colleghi per operare all’interno del sistema informatico dell’ufficio

Grandangolo Agrigento - 20 marzo 2026 - di Redazione

  Il Tribunale di Palermo, Terza Sezione Penale, Giudice Dott. Salvatore Flaccovio, ha assolto nella tarda serata di ieri il Sovrintendente della Polizia di Stato Sebastiano Giordano «perché il fatto non sussiste», all’esito di un processo durato quasi sei anni, avente ad oggetto l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico.   Il Sovrintendente Giordano è stato assistito dall’Avv. Gioacchino Genchi, che ha svolto una articolata e penetrante attività di indagine difensiva, anche di natura informatica, i cui esiti sono stati integralmente riversati nel dibattimento e si sono rivelati decisivi ai…

“Tangenti per i prestiti dell’Irfis”: tutti gli imputati prosciolti

Passa la linea difensiva

Live Sicilia - 19 gennaio 2026 - di Riccardo Lo Verso

PALERMO – Tutti prosciolti perché il fatto non sussiste. Si è conclusa davanti al giudice Antonella Consiglio l’udienza preliminare nei confronti di Paolo Minafò, Antonio Vetro, Francesco Iacolino, Angelo Incorvaia, Valerio Peritore e Giovanni Chianetta. Inchiesta sull’Irfis nata nel 2012 Il procedimento nasceva come stralcio dell’indagine denominata “Giano bifronte” del 2012 iniziata ad Agrigento e poi trasmessa per competenza alla Procura della Repubblica di Palermo su alcune ipotesi corruttive legate all’erogazione di finanziamenti pubblici da parte dell’Irfis. Minafò era funzionario dell’Irfis, l’istituto regionale che finanzia le imprese, gli altri sono consulenti del lavoro e amministratori di…

Assolta funzionaria europea imputata di calunnia ad un avvocato civilista palermitano

La donna aveva segnalato dei possibili comportamenti non “conformi al codice deontologico professionale” di un avvocato civilista palermitano

Grandangolo Agrigento - 31 ottobre 2024 - di Redazione

Una funzionaria della Commissione Europea di origini palermitane (L. G.) era stata imputata del reato di calunnia per avere inviato, il 16 luglio 2018, un esposto al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Nell’esposto la donna aveva segnalato dei possibili comportamenti non “conformi al codice deontologico professionale” di un avvocato civilista palermitano (R.B.), che era stato poi prosciolto da ogni accusa dal suo ordine professionale. La vicenda traeva origini da beghe familiari, nelle quali l’avvocato, su iniziativa del fratello dell’imputata, aveva inviato alla donna una raccomandata di diffida a firma…

“Furbetti del cartellino”, il giornalista ha scritto la verità: assolto

L’articolo riguardava l’inchiesta giudiziaria della Procura di Termini Imerese

Grandangolo Agrigento - 2 ottobre 2024 - di Redazione

Il 17 aprile 2019, nella cronaca della provincia di Palermo del quotidiano “Giornale di Sicilia”, era stato pubblicato un articolo dal titolo “Da Castelbuono a Collesano. Tutti i furbetti del cartellino” a firma del giornalista pubblicista Giuseppe Spallino. Una semplice notizia di cronaca che aveva riportato in modo fedele quanto riferito dai Carabinieri di Collesano alla Procura della Repubblica di Termini Imerese in una informativa di reato, con contestuale richiesta di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere per gli indagati che, però, ha comportato un processo per diffamazione…

Nei guai per un Haring, assolto mercante d’arte

SCHIAFFO ALLA PROCURA Al processo d’Appello. Per l’accusa riciclava i soldi della droga. Ma le chat in mano ai pm non erano le sue

il Giornale - 13 settembre 2024 - di Felice Manti

  Da esperto d’arte a narcotrafficante col pallino del riciclaggio il passo è breve. Dopo la condanna a cinque anni in primo grado, Simone Andreini (difeso da Gioacchino Genchi e Leonardo Bitti) è stato assolto dal reato continuato di riciclaggio «perché il fatto non sussiste», con restituzione integrale delle somme sequestrate. La Procura di Milano prende un sonoro schiaffone dal collegio della Quinta Sezione della Corte di Appello di Milano presieduto da Roberto Arnaldi, in uno dei filoni del processo Arkan su un traffico di droga tra l’Italia e l’Olanda.…

Chat di Sky ECC, assolto Simone Andreini

La Valle dei Templi - 12 settembre 2024 - di Redazione

Non hanno retto le chat di Sky ECC per Simone Andreini Assolto da ogni accusa “perché il fatto non sussiste” dalla Quinta Sezione della Corte di Appello di Milano Con la sentenza pronunciata oggi, la quinta sezione della Corte di Appello di Milano, in riforma della sentenza di condanna a 5 anni di reclusione del Tribunale di Milano per il reato continuato di riciclaggio, ha assolto Simone Andreini da ogni accusa “perché il fatto non sussiste”. Con la sentenza di appello è stata anche revocata la misura dell’interdizione dai pubblici…

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