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“Stalking e diffamazione ai parenti del procuratore Viola”, chiesto processo per due agrigentini

Secondo l’accusa i due agrigentini, originari di San Giovanni Gemini, avrebbero creato fasi profili per diffamare e perseguitare un avvocato e un imprenditore, cugini del procuratore capo di Milano

Grandangolo Agrigento - 3 giugno 2025 - di Redazione

Al via questa mattina la prima udienza preliminare a carico di due agrigentini – Alfonsa Genco e Antonino Genco – 52 e 56 anni, entrambi di San Giovanni Gemini – imputati dei reati di diffamazione aggravata e atti persecutori, commessi mediante l’utilizzo di falsi profili social. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, i due imputati — avvalendosi sistematicamente degli account fittizi denominati “Claudia Risi”, “Daniela Bartoli” e “Gessica Gen” — avrebbero diffuso, su larga scala e in modo seriale, contenuti denigratori, offensivi e minacciosi ai danni dell’avv. Marianna Viola, stimata penalista…

Tangenti in cambio di finanziamenti agevolati? La difesa insiste: “Molti atti sono nulli”

Il legale di due imprenditori accusati di corruzione: "Intercettazioni transitate da altri procedimenti e termini per atti di indagine non rispettati"

Agrigento Notizie - 4 marzo 2022 - di Gerlando Cardinale

Intercettazioni disposte in altri procedimenti e scadenza dei termini di indagine non rispettata: il processo scaturito dall'inchiesta "Giano Bifronte", che ipotizza un giro di tangenti in cambio della concessione di prestiti a tasso agevolato da parte dell'Irfis, istituto di credito di cui la Regione è unico azionista, non decolla.   L'avvocato Gioacchino Genchi, legale di due imprenditori imputati, dopo una serie di eccezioni analoghe, ha chiesto l'inutilizzabilità di intercettazioni e atti di indagine per svariate irregolarità procedurali nella fase delle indagini. Il presidente della prima sezione penale Alfonso Malato ha ordinato…

Tangenti in cambio di finanziamenti? Il processo “Giano bifronte” non decolla

Slitta l'audizione del primo teste della Procura: i giudici devono prima sciogliere alcune riserve su questioni preliminari

Agrigento Notizie - 29 novembre 2021 - di Gerlando Cardinale

I giudici devono prendere una decisione su alcune questioni preliminari legate all'uso delle intercettazioni: slitta, ancora una volta, l'avvio del dibattimento, a carico di diciassette imputati dell'inchiesta "Giano Bifronte", che ipotizza un giro di tangenti in cambio della concessione di prestiti a tasso agevolato da parte dell'Irfis, istituto di credito di cui la Regione è unico azionista. Oggi, davanti ai giudici della prima sezione penale, presieduta da Alfonso Malato, doveva essere ascoltato il primo testimone della lista del pubblico ministero Paola Vetro, ovvero l'ex comandante provinciale della Guardia di Finanza,…

“Intercettazioni nulle”: finanzieri, militari e imprenditori prosciolti

Live Sicilia - 5 luglio 2021 - di Riccardo Lo Verso

Intercettazioni inutilizzabili, autorizzazioni mai prodotte, nessuna connessione fra le varie ipotesi di reato. Sono le motivazioni che hanno indotto il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Miceli del Tribunale di Agrigento a dichiarare sentenza di non luogo nei confronti di cinque imputati.   Si tratta di Salvatore Trigona, 55 anni, maresciallo aiutante della guardia di finanza, in servizio alla Direzione investigativa antimafia; Francesco Barba, 58 anni, anch’egli maresciallo aiutante della guardia di finanza, in servizio a Porto Empodocle; Salvatore Manuello, 64 anni, maresciallo maggiore dei carabinieri, in servizio alla compagnia di…

Il processo per le tangenti all’Irfis in cambio di finanziamenti. La difesa: “Intercettazioni nulle”

L'avvocato Genchi per circa un'ora ha spiegato perché sono inutilizzabili

Giornale di Sicilia - 2 aprile 2021 - di Gerlando Cardinale

Intercettazioni sempre a rischio al processo a carico di diciassette imputati dell'inchiesta "Giano Bifronte", che ipotizza un giro di tangenti in cambio della concessione di prestiti a tasso agevolato da parte dell'Irfis, istituto di credito di cui la Regione è unico azionista.   La difesa, dopo che la Procura ha depositato, su ordine dei giudici, tutti i decreti di autorizzazione delle intercettazioni, ha replicato sostenendo che sono inutilizzabili. Fra tutti, in particolare, ha preso la parola l'avvocato Gioacchino Genchi che, per circa un'ora, ha sostenuto che non possono essere utilizzate…

Indagini antimafia inquinate, la difesa: completare il fascicolo

In caso contrario il passaggio successivo potrebbe essere quello di chiedere l'inutilizzabilità di tutte le intercettazioni

Giornale di Sicilia - 24 marzo 2021 - di Gerlando Cardinale

La difesa sollecita, ancora una volta, l'acquisizione degli atti della cosiddetta "inchiesta madre" per comprendere meglio la portata delle contestazioni e l'utilizzabilità degli atti. Il passaggio successivo potrebbe essere la richiesta di dichiarare inutilizzabili le intercettazioni, sulla base di una recente sentenza della Cassazione a sezioni unite che mette un freno all'uso delle intercettazioni da un fascicolo all'altro.   L'udienza preliminare, dopo due azzeramenti per incompatibilità di altrettanti giudici che avevano già firmato alcuni decreti che disponevano le intercettazioni, riparte davanti al gup Giuseppe Miceli.   Il procedimento è quello…

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