CONTATTA LO STUDIO
Pbx con ricerca automatica: 0692959901

WhatsApp: +39 335238128

Telegram: @gioacchinogenchi

Polizia, ha vinto Genchi: risarciti 7 anni di stipendio

Destituito nel 2011

il Fatto Quotidiano - 28 maggio 2023 - di Antonio Massari

Lo Stato dovrà risarcirlo con 10 mila euro per i danni morali subìti e restituirgli gli stipendi maturati (inclusa la rivalutazione legale) dal 2009 al 2016.
 
Dopo 14 anni si è chiusa il 25 maggio, con una sentenza del Consiglio di Stato, la vicenda giudiziaria di Gioacchino Genchi, vice questore aggiunto della Polizia di Stato in pensione, esperto di informatica, consulente di Giovanni Falcone e poi di molte altre procure, oggi avvocato penalista.
 
Nel 2009 il primo provvedimento disciplinare per aver pubblicato sul blog “Legittima difesa”, le conversazioni intrattenute con il giornalista Gianluigi Nuzzi. Poi altre due sanzioni per altre dichiarazioni. Nel 2011 la destituzione dalla Polizia di Stato. Genchi sul Fatto commenta: “Non sono più un poliziotto. S’è avverato il sogno di Silvio Berlusconi che già dal 24 gennaio 2009, riferendosi a me, parlava del più grande scandalo della Repubblica. Mi hanno tolto la divisa ma non possono togliermi la dignità”.
 
Per quanto la cifra sia pressoché simbolica, sotto l’aspetto della dignità Genchi oggi può contare sul risarcimento del danno disposto dai giudici. 
 
Sotto il profilo penale – e rinunciando sempre ad avvalersi della prescrizione – Genchi è stato assolto in tutti i processi che ha dovuto affrontare da quando nel 2006, come consulente dell’allora pm Luigi de Magistris, inizia a occuparsi delle inchieste Poseidone, Toghe Lucane e Why Not.
 
Oggi Genchi commenta: “Ben oltre le farlocche motivazioni che hanno portato alla mia strumentale destituzione dalla Polizia di Stato, annullata dai giudici amministrativi, è ormai evidente che mi hanno voluto punire per essere stato in assoluto il primo ad avere denunciato i depistaggi istituzionali sulle stragi del ’92, su cui per troppo tempo uomini delle istituzioni, magistrati e politici in mala fede hanno fondato le loro carriere”.